Sveglia alle 7:30… È ancora notte fonda per noi! Passiamo almeno un’ora fra treni e cambi vari. Arriviamo finalmente a Fujisawa, dove prendiamo il treno perEnoshima. La cittadina è carinissima, solo che si schiatta dal caldo e bisogna camminare sotto il sole =) Troviamo l’albergo che abbiamo prenotato senza difficoltà, la stanza però non è ancora pronta per il check in, così ci buttiamo subito in piscina ^^ (peccato che l’acqua sia bollente ç_ç). Il mare è bello da vedere, ma l’acqua non è nulla di speciale, vista la vicinanza di una grande città, non ci si può aspettare altro.
Mangiamo in un ristorante dell’ottima Soba accompagnata da una tazza diGohan (riso bianco, che io adoro!). Torniamo in albergo, dove è finalmente pronta la nostra stanza! ^^ È la numero 205 ed è in stile tradizionale *-* La cena ci verrà portata direttamente in camera! Abbiamo i Fouton, lo Yukana, una loggetta che si affaccia sul mare con tavolino e sedioline… e ovviamente aria condizionata, che con questo caldo non può mancare! Sul grande tavolo posto al centro della stanza (che la sera verrà spostato per far spazio ai Fouton) c’è il té con dei biscottini sgranocchini! ^^
Harry torna in stanza, tempo di sciacquettarsi un po’ e si torna insieme in piscina, un bel bagnetto, mentre il sole tramonta all’orizzonte ^^ Tornati in camera, doccetta e Yukata e qualche foto doverosa ^^
Siamo in attesa dell’arrivo della cena… E cosa ci arriva!!! *-* Sashimi, Tempura, spaghettini, strani pesci, gamberoni, riso… La signora (la stessa di prima) ce li serve prostrandosi in numerosi inchini (noi vorremmo aiutarla, ma forse potrebbe essere un’offesa) e apparecchia il tutto disponendolo con particolare cura e armonia, secondo un rituale tutto suo, un disordine ordinato, sembra quasi di vedere un meraviglioso quadro sul nostro tavolo, così estetico, così invitante da mangiarlo prima con gli occhi. Spazzoliamo il tutto con soddisfazione estrema, è tutto veramente squisito! Il sashimi si scioglie in bocca, anche per me che sono sempre un po’ restia a mangiarlo. (Mi fanno un po’ senso le cose swish swish).
La signora torna per sparecchiare e pulire, nel frattempo Harry vede uno scarafaggio (si è messo a piovere ed essendo l’albergo in legno è facile che spuntino animalacci) vicino al lavandino e poco manca che si mette a urlare; io resto in ginocchio a godermi la scena, perché se mi alzo ho paura che mi si apra lo Yukata in parti basse, mentre la signora si lancia in una lotta estrema contro la blatta, con Harry dietro di lei che, bianco come un cencio, saltella schifato per tutta la stanza. Dopo lo scontro scarafaggioso, la porta della nostra stanza resta misteriosamente aperta; io e Harry ci guardiamo indecisi se andare a chiuderla o aspettare per vedere quel che accade… E aspettiamo! Tempo qualche minuto e si presenta un signore che dopo molti inchini, sposta il tavolo e ci prepara i Fouton, mentre noi guardiamo il tutto affascinati, accomodati come due signori nella loggetta. La signora nel frattempo ci porta del gelato, che ci gustiamo poco dopo, mentre fuori si sente il rumore della pioggia battente sulle finestre. Poi il sonno incombe…
Nessun commento:
Posta un commento